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taratata
Dal 23 al 26 maggio Castetermini e il fascino del Taratatà

La sagra è giunta quest'anno alla 346ª edizione

di Michele Scimè - 15/05/2013

La sagra del Taratatà di Casteltermini è giunta quest'anno alla 346ª edizione. Trecentroquarantasei anni di storia per questa festa della croce lignea rinvenuta da alcuni pastori, in epoca non meglio precisata, ma sicuramente antecedente la fondazione di Casteltermini.

Leggenda vuole che i pastori, incuriositi dal fatto che alcuni buoi si inginocchiassero da diversi giorni su un determinato punto, scavarono e, con estremo stupore, fecero la sensazionale scoperta.

Nella forma attuale i festeggiamenti nacquero nel 1667. Anteriormente a tale data, fin da quando fu trovata la croce,  il 3 maggio di ogni anno, nella ricorrenza in cui la Chiesa celebrava l’invenzione della Croce di Cristo, all’eremo di Santa Croce si svolgeva una festa campestre alla quale accorrevano fedeli e devoti di tutte le terre vicine.

Ma dopo la fondazione di Casteltermini, avvenuta nel 1629, gli abitanti credettero opportuno celebrare la festa in paese con la partecipazione di tutti, coinvolgendo i diversi ceti sociali del nuovo centro. Così le varie corporazioni paesane ( i cosiddetti Ceti) organizzarono la nuova festa e stabilirono una di esse, quella delle Maestranze, la sera della vigilia si recasse all’Eremo a prelevare la Croce con una processione che, data la distanza dal paese, doveva svolgersi necessariamente a cavallo, e che l’indomani, a festa conclusa, le altre corporazioni riaccompagnassero la Croce all’Eremo con un’altra sontuosa cavalcata.

In quell’occasione furono incise sulla croce le iscrizioni che ancora oggi si leggono.  Alla festa partecipava il Tataratà, storicizzazione moresca, di un primitivo rito propiziatorio di primavera.

Una festa, quella del taratatà, che mantiene immutato il suo fascino ed in più una splendida occasione per conoscere Casteltermini e trascorrervi una giornata. Per i luoghi da visitare e per i locali in cui fermarsi a pranzo o a cena vi rimandiamo alle informazioni del ricco sito internet allestito dalla Proloco di Casteltermini.

 

Il programma

 

GIOVEDÌ 23 MAGGIOOre 21:30 Asta ceto Maestranza in corso UmbertoVENERDÌ 24 MAGGIOOre 18:30 Cerimonia di apertura:ingresso dei 4 Ceti (Celibi, Pecorai, Borgesi, Maestranza), Corteo Storico e TataratàOre 20:30 I Ceti in processione accompagnano la Reliquia al DuomoOre 23:30 Asta Ceto PecoraiOre 00:30 Asta Ceto CelibiOre 1:30 Asta Ceto BorgesiSABATO 25 MAGGIOOre 17:00 Corteo Storico Principi Termini e FerreriOre 17:30 In piazza del Carmelo si compone la cavalcata del ceto della Maestranza per attraversare in processione le vie della cittàOre 19:00 Esibizione in Piazza Duomo del Gruppo Folkloristico del TataratàOre 19:30 Il ceto della Maestranza a cavallo, con alla testa il Capitano, il Sergente e l’AlfiereOre 22:00 Esibizione in Piazza Duomo del TataratàOre 23:30 Ritorno in città e processione con il CarroccioDOMENICA 26 MAGGIOOre 10:00 Corteo Storico Principi Termini e FerreriOre 10:30 Processione con la Reliquia dalla Chiesa della Passione al DuomoOre 11:00 Solenne Celebrazione Eucaristica e benedizione del Pali e dello StendardoOre 12:30 Il Ceto della Maestranza deposita le proprie Insegne al ComuneOre 13:00 Esibizione del Gruppo Folkloristico del Tataratà in Piazza DuomoOre 16:00 Raduno Cavalieri: Celibi, Pecorai, Borgesi e prelievo dei portatori di InsegneOre 18:00 Il Capitano, il Sergente e l’Alfiere prelevano le Insegne dal ComuneOre 19:00 Esibizione del Gruppo del Tataratà in Piazza DuomoOre 19:30 I 4 Ceti con alla testa i rispettivi Pali e Stendardo, a cavallo, in solenne processione accompagnano all’Eremo la Croce Paleocristiana situata su un carro trainato dai buoiOre 22:00 Danza moresca del TataratàOre 23.30 Ritorno in città dell’Imponente cavalcata e processione della Reliquia

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